martedì 25 ottobre 2011

Il prescelto, trama e recensione

Thriller del 2006, "Il prescelto" (titolo originale "The wicker Man") viene inizialmente distribuito negli Stati Uniti, in Germania e in Canada. Della regia di Neil LaBute, questa produzione conta tra le fila del cast Nicholas Cage, Ellen Burstyn, Kate Behan, Francis Conroy e Molly Parker. Al botteghino italiano il film riesce ad incassare oltre 2 milioni di euro mentre si oltrepassa la soglia dei 20 milioni di dollari negli Stati Uniti. 
Trama
Protagonista della vicenda è un agente di polizia, tale Edward Malus (Cage) che viene contattato da una donna - Willow, con la quale tanti anni addietro aveva allacciato una relazione amorosa - per risolvere il delicato caso di sparizione della figlioletta Rowan.


Teatro di questa misteriosa scomparsa è un'isoletta dell'Oceano Pacifico - Summers Isle - in cui vive una nutrita comunità di convinti neopagani di cui Willow fa parte. Durante le ricerche e le indagini, Edward dovrà necessariamente entrare a contatto con questi inquietanti isolani, i quali non gli renderanno il lavoro semplice, fornendogli informazioni inesatte, parziali, errate, volutamente fuorvianti.
Recensione
Tra gli aggettivi che la critica ha utilizzato più spesso per definire e giudicare "Il prescelto", segnalo raccapricciante, deludente, pessimo, improponibile. E personalmente, non potrei essere più d'accordo. In questa sonora e solenne bocciatura, pesa senz'altro come un macigno la pessima prova d'attore di Cage, affatto credibile nel ruolo di agente di polizia, statico, noioso, senza spessore né pathos. 
E certamente, la storia, inverosimile, gratuitamente assurda, con un finale a dir poco agghiacciante, oltre che inutile. Lo spettatore ha la sensazione di essere scaraventato in un incubo senza né capo né coda, in mezzo a una comunità di invasati dediti a strani riti sacrificali. Se si riesce a seguire il film fino alla fine è perché si mantiene la speranza in un decoroso recupero in calcio d'angolo quanto meno del senso generale del film ma si è invece destinati ad assistere ad un epilogo di molte lunghezze peggiore a ciò che si sarebbe mai potuto immaginare.

Consigliato: no
Voto: Non classificato.

(Foto di Screenweek - Flickr - Creative Commons)

1 commento:

  1. Non potrei essere più d'accordo.
    Dire che questo film fa schifo non rende l'idea, e non tanto per la prova di attore di Nicolas Cage, perché nonostante faccia pena, non è nulla se confrontata alla trama.
    Se ci pensi, tutto il film si potrebbe riassumere in mezz'ora: lui riceve la lettera, va sull'isola e lo bruciano vivo, FINE. Quell'ora e mezza di film che sta in mezzo non serve a niente. Proprio come questo film.
    Deludente? No, Elysium per me è stato deludente. Questa è una m***a!

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