domenica 27 novembre 2011

L'esercito delle 12 scimmie: trama e recensione del film con Bruce Willis


Terry Gilliam, nel 1995, firma la regia di questo post apocalittico film fantascientifico: "L'esercito delle dodici scimmie" (titolo originale, "Twelve monkeys"), arruolando tra le fila del cast Bruce Willis, Brad Pitt, Madeleine Stowe, Christopher Plummer, Jon Seda.
Trama
Anno 2035. Vivono nelle profonde viscere della terra i sopravvissuti di un virus pandemico che ha mietuto più di 5 miliardi di vittime in tutto il globo nel 1997. Tra questi, in una atmosfera tetra e spaventosa, rinchiusi in gabbie e trattati come bestie, tale James Cole (interpretato da Bruce Willis), soggetto non molto stabile mentalmente, si offre volontario per portare a termine un esperimento altamente rischioso in cambio della libertà: risalire sulla superficie terrestre, completamente distrutta e disabitata, in cui circolano solo animali, per di più feroci, per scoprire le cause del disastro planetario. 



La spedizione però include anche dei viaggi indietro nel tempo, fino all'anno precedente la trasmissione del virus. Ad aiutarlo nella delicata missione, una psichiatra (Madeleine Stowe) che stenterà, come del resto gli spettatori, a rimettere insieme i vari pezzi del puzzle.



Recensione

Il film è ispirato al cortometraggio La jetée del 1963, appartiene senza dubbio al genere fantastico e ha una durata di circa 130 minuti durante i quali lo spettatore rimane incollato allo schermo. Un po' per cercar di capire qualcosa nei percorsi destabilizzanti, confusi e volutamente arzigogolati dell'intero impianto narrativo. E un po' perché la storia cattura l'attenzione, suscitando il giusto grado di interesse.

Il processo di lento srotolamento della vicenda sembra infatti compiuto insieme con i personaggi che non solo ne sanno quanto lo spettatore ma a volte inciampano anche nei ricordi, nelle ricostruzioni, prendendo strade sbagliate e incomprensibili. Dunque, la suspense ce la teniamo fino al fotofinish!
Da segnalare inoltre l'ottima prova degli attori, Bruce Willis in testa nei panni dell'egastolano semieroe disturbato mentalmente. Ma da ricordare anche la presenza di Brad Pitt, che nell'interpretare il pazzo schizoide dà veramente il meglio di sè. Ottima la scenografia. Fuorviante infine il titolo seppur originale.

Consigliato: non particolarmente
Voto: 4/5


(Foto di Jeffk - Flickr .CC)

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