mercoledì 22 febbraio 2012

Alcatraz: riassunto episodio 1x01 "Jack Sylvane"

Alcatraz: 21 marzo 1963. Dal carcere di massima sicurezza dove mai nessun detenuto era mai riuscito ad evadere, in una notte scompaiono nel nulla 302 uomini tra detenuti e guardie carcerarie. 
Per non seminare il panico, le autorità diffondono la falsa ma rassicurante notizia che per via di strutture malridotte e costi di gestione troppo elevati, Alcatraz avrebbe chiuso i battenti, occupandosi del trasferimento coatto di tutti i prigionieri fuori dall'isola e verso altre prigioni. Con buona pace dell'opinione pubblica, intanto di quegli uomini scomparsi non si sa più nulla. Fino ai giorni nostri.

San Francisco. La detective Rebecca Madsen è reduce da un'operazione di polizia che è costata la vita al proprio collega. Orfana del compagno e ancora scossa per l'accaduto, la donna deve intanto occuparsi di un omicidio. Recatasi sulla scena del delitto, fa appena in tempo a scoprire che l'anziano uomo inerme sul pavimento si chiamava E. B. Tiller, dopo di che viene subito sollevata dall'incarico da tale Emerson Hauser che, senza troppe spiegazioni, rivendica il caso come di sua competenza. Rebecca va via infastidita dall'atteggiamento tracotante dell'uomo, non senza prima aver sottratto dalla scena del crimine una cornice. Su quest'oggetto, Rebecca avrà la fortuna di scovare delle impronte digitali appartenenti a tale Jack SylvaneIl nome non le evoca nulla ma grazie a tale indizio, Rebecca scopre che Tiller, la vittima,  era vicedirettore nella prigione di Alcatraz. 
Proseguendo con le indagini poi la detective Madsen finisce sulle tracce di uno studioso di Alcatraz, il dottor Diego Soto, con il quale riesce ad organizzare un incontro fino a coinvolgerlo nella risoluzione del caso, sebbene questo non sia più di sua competenza.
Inevitabilmente infatti le strade di Rebecca e del borioso Hauser sono destinate ad incrociarsi ancora, finché l'antipatico e misterioso agente federale non finisce per accettare suo malgrado la collaborazione dell'improbabile duo formato da Rebecca e dal dottor Soto. 
Hauser non ha alcuna intenzione di rivelare tutto quello che sa ma è costretto a sbottonarsi un minimo per il bene delle indagini, così Rebecca e Soto scoprono che Jack Sylvane in realtà è uno dei detenuti scomparsi da Alcatraz nella notte del 1963, inspiegabilmente non invecchiato neanche di un giorno.
Dopo la cattura di Sylvane, del quale grazie a flashback si scoprono i trascorsi ad Alcatraz e il conflittuale rapporto con Tiller - l'uomo poi assassinato - Hauser affida ufficialmente a Rebecca il caso, perché è ormai chiaro che Sylvane è solo l'inizio. Altri ex detenuti scomparsi ad Alcatraz stanno per tornare e di primaria importanza sarà scoprire chi o cosa li ha trattenuti nell'ombra per tutti questi anni.


(Foto di Atomicjeep - Flickr)

2 commenti:

  1. ho sempre amato i film sulle fughe dai carceri...
    monica

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  2. Devo dire che sta piacendo molto anche a me... ho visto solo 4 puntate ma pare che meriti attenzione.

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