domenica 11 marzo 2012

Alcatraz: recap episodio 1x05 "Guy Hastings"

Secondo lo schema che ormai abbiamo imparato a conoscere, anche questo episodio è dedicato alla ricomparsa di uno dei 302 uomini spariti nel nulla nel 1963 dal carcere di massima sicurezza Alcatraz. Solo che, a differenza dei casi precedenti, questa volta a ritornare non è un ex detenuto, ma una guardia carceraria.
L'episodio 1x05, "Guy Hastings", che prende il nome della guardia in questione, vede il team della task force impegnato nel complicato recupero di Hastings il quale, non essendo mai stato un criminale, non ha alcun modus operandi cui Rebecca e Doc possono appigliarsi per far partire le ricerche.


Hastings - si scopre grazie ai numerosi flashbacks - ai tempi di Alcatraz viveva sull'isola con la moglie e le figlie. Uno de suoi compiti principali era quello di occuparsi della formazione di Ray Harcher, guardia da poco giunta nel carcere che si fa subito notare perché aggredito senza motivo apparente da Tommy Madsen, uno dei detenuti.
Ma andiamo con ordine. 
Tommy Madsen sappiamo già che è il nonno della detective Rebecca, lo stesso che durante il primo episodio le ha ucciso il collega, lo stesso che nelle ricostruzioni del passato troviamo sempre in infermeria e lo stesso a cui, a quanto pare, tutti sembrano essere interessati.
Quanto a Ray Harcher, invece, sappiamo che ai giorni nostri è zio putativo di Rebecca, colui che si è occupato della sua crescita e che non si stanca di ripeterle di stare lontano dal caso Alcatraz.
Quello che non sappiamo e che apprendiamo durante la puntata è che Tommy e Ray sono in realtà fratelli. Ray infatti, pur di non abbandonare il fratello in quell'inferno, cambia cognome - per nascondere la parentela con il detenuto - per farsi assumere come guardia e dare man forte a Tommy. Dunque, Ray è davvero lo zio di Rebecca ed è a lui che Guy Hastings si rivolge per cercare di farsi dire dove trovare Tommy Madsen.
Mentre i due aspettano poi che il nonno di Rebecca si faccia vivo, Ray ne approfitta per chiedere a Guy cosa ne è stato di lui in questi 50 anni, come ha fatto a non invecchiare, dove è stato. Ma Hastings fornisce risposte vaghe, anche lui non capisce cosa è realmente accaduto, l'impressione, spiega, è che da un giorno all'altro sia passato dal 1963 al 2012.
Le indagini intanto proseguono, Rebecca ricostruisce questo tassello familiare e intuisce che Hauser abbia affidato questa task force proprio a lei in virtù del suo legame di parentela con Tommy, per poter arrivare a lui.
Nessuna reale spiegazione è stata fornita al riguardo, ma il sospetto che si condensa sempre di più è che tutti vogliano Tommy perché è l'unico che sembra sfuggire alle misteriose regole cui pare tutti gli uomini ritornati dal passato stiano obbedendo. Tommy è un cane sciolto e si sta autogestendo. 
Dopo il rocambolesco recupero di Hastings da parte di Rebecca e Doc, l'ultima scena è dedicata a Tommy Madsen in visita nel bar di Ray che questa volta però non ha parole dolci da spendere per il fratello, ammonendolo infatti duramente dall'avvicinarsi a Rebecca e dal metterla in pericolo. 


(Immagine dalla sigla delle serie tv - Wikipedia)

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