lunedì 12 marzo 2012

Alcatraz: recap episodio 1x06: "Paxton Petty"


“Paxton Petty” è il titolo del sesto episodio di Alcatraz che si apre con un flashback particolare: l’arrivo sull’isola del nuovo detenuto, segna anche il momento del primo incontro tra il giovane Emerson Hauser, guardia alle prime armi e Lucy Banerjee, la psicologa della struttura, incontro che suona proprio come un colpo di fulmine.



La scena poi si sposta ai nostri giorni, ad essere inquadrato è un letto d’ospedale dove giace ancora in stato di coma una Lucy giovane come era nel 1963, mentre uno sconfortato Emerson Hauser decisamente invecchiato spera di ricevere notizie incoraggianti dalla dottoressa di turno in merito allo stato di salute della donna. A quanto pare però per Lucy non ci sono speranze da coltivare.


Protagonista dell’episodio però è Paxton Petty, ex detenuto ad Alcatrax che, ricomparso ai nostri giorni, non esita a ridedicarsi alla sua attività criminosa, ovvero quella di nascondere degli esplosivi, delle mine antiuomo in luoghi pubblici come parchi e scuole, mietendo un numero imprecisato di vittime innocenti. 

Rebecca, Doc e Hauser capiscono subito con chi si trovano ad avere a che fare e si attivano per mettersi sulle tracce di Petty. Le loro indagini li portano nel luogo dove probabilmente l’uomo ha trovato sicuro rifugio: il cimitero. Ma intanto, tra un momento di malinconia e un sospiro anche Hauser dalla base lavora al caso e recupero un foglio con delle parole chiave che si riveleranno utilissime per stanare Petty. 

Il merito di quella pista è tutto della dottoressa Lucy che, ai tempi in cui prestava servizio ad Alcatraz, metteva in pratica i suoi metodi per portare i criminali alla confessione, metodi che spesso suscitavano l’ilarità e i toni palesemente canzonatori del medico e del direttore di Alcatraz, evidentemente ottusi, retrogradi, maschilisti e convinti che gli unici metodi possibili per far parlare un delinquente fossero la tortura e l’umiliazione. 

Pur di venire a capo di qualcosa, la dottoressa Lucy decide di stringere un patto con Tommy Madsen, il nonno di Rebecca: se la dottoressa fosse riuscita a scoprire perché Tommy veniva lasciato sempre in infermeria luogo in cui era soggetto a continui prelievi di sangue, lui le avrebbe rivelato informazioni importanti su Petty e su come scoprire le esatte coordinate in cui le mine antiuomo erano state posizionate. 

Nonostante però Lucy abbia tutte le intenzioni di rispettare la propria parte del patto, l’unica risposta che ottiene dal dottor Milton in merito al caso Madsen è che quella non era una faccenda che potesse in qualche modo riguardarle. 

Intanto Hauser ai nostri giorni rischia di rimanere vittima di Petty e di una delle sue bombe ma al suo posto è un giovane a rimetterci la vita. Petty viene poi rispedito ad Alcatraz e assicurato in una cella. 

Le ultime due scene sono dedicate a Lucy e Hauser mentre tentano un approccio romantico nel 1963 e poi ai nostri giorni, con un Hauser tra il disperato e il risoluto che decide di sottrarre la donna alle cure convenzionali e di portarla ad Alcatraz dove a un immutato dottor Milton egli chiederà di guarirla.




(Immagine dalla sigla della serie tv - Wikipedia")

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