venerdì 30 marzo 2012

Hugo Cabret: trama, recensione e trailer


Classe 2012 per l’ultimo film firmato alla regia da Martin Scorsese. Si tratta di “Hugo Cabret”, pellicola d’avventura, della durata di 125 minuti, destinato ad un pubblico di giovanissimi e agli amanti delle storie imperniate di delicato incanto. 

Distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dallo scorso 3 febbraio 2012 con 01 Distribution, “Hugo Cabret” conta un cast molto numeroso che vanta anche nomi eccellenti: Ben Kingsley, Sacha Baron cohen, Asa Butterfield, Chloe Moretz, Ray Winstone, Emily Mortimer, Jude Law, Johnny Depp, Micheal Pitt, Christpher Lee, Micheal Stuhlbarg, Helen McCrory, Richard Griffiths, Frances De La Tour, Angus Barnett, Gulliver McGrath, Edmund Kingsley, Eric Moreau, Mihai Arsene, Emil Lager, Shaun Aylward.


Trama 
Il piccolo Hugo Cabret vive la propria solitaria esistenza in un’area nascosta della stazione di Parigi. Trascorre il tempo riparando orologi e cercando di riportare in funzione un automa, una figura meccanica che il padre, prima di morire stava cercando di rimettere in sesto. Per completare il lavoro, Hugo però ha bisogno di alcuni attrezzi che sottrae furtivamente dal negozio di giocattoli gestito da un uomo burbero e triste. 

Questi però un giorno becca in flagrante il piccolo Hugo e per punirlo decide di sottrargli il taccuino con le istruzioni per riparare l’automa. Ma quella strana macchina a forma di uomo, per Hugo rappresenta l’unico legame con l’amatissimo padre e così, a partire da questo momento, niente sarà più importante per il giovane che recuperare il taccuino. 

Nell’impresa il giovane scoprirà di poter contare sull’appoggio e sull’amicizia di Isabelle, figlia adottiva del proprietario del chiosco di giocattoli. 



Recensione 
“Hugo Cabret” ha convinto e conquistato. Molto numerosi ed entusiastici i pareri della critica in merito a questa ultima fatica di Martin Scorsese. Il regista questa volta è alle prese con il 3D e con tecnologie di ultimissima generazione che rendono la visione del film assolutamente spettacolare dal punto di vista della fotografia, delle scene e del coinvolgimento a primo impatto. 

La trama parte puntando tutto sulla vicenda personale del piccolo Hugo - personaggio che sembra immerso in un mondo che ricorda tanto quello dell’Oliver Twist dickensiano – per poi scivolare in un omaggio al cinema delle origini e ad uno dei suoi padri più rappresentativi come George Meliès, interpretato dall’ottimo Ben Kingsley.

E tutto procede senza fretta, in bilico tra l’incanto, la magia, la delicatezza e un pizzico di troppo di melensa inconsistenza. Da apprezzare certamente l’idea di un ragazzino in cerca del proprio posto nel mondo ma ad essere vincente sembra, a parer di molti, la felice combinazione di apparato scenico e rappresentativo supermoderno e tecnologico al servizio di trama, personaggi e contenuti di un mondo antico, di una incantata parentesi del passato.

Voto: 6
Consigliato:




(Immagine di Wolf Gang - Flickr)

2 commenti:

  1. se lo consigli lo andiamo a vedere...il 3 D poi, mi piace

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  2. Non mi ha fatto impazzire ma non è neanche malaccio.

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