giovedì 30 agosto 2012

The good girl: trama e recensione del film con Jennifer Aniston

Film del 2002 diretto da Miguel Arteta, "The good girl" è una commedia americana della durata di 93 minuti che ha per protagonisti due giovanissimi Jennifer Aniston e Jake Gyllenhaal, coadiuvati alla prova recitativa da John C. Reilly e Tim Blake Nelson.
La vicenda è ambientata in una piccola cittadina statunitense dove la vita di Justine scorre lenta e senza scossoni tra un sicuro lavoro presso un magazzino nel settore cosmetici e un matrimonio sciapo e senza entusiasmo al fianco di un operaio dedito all'alcool e alla droga anche se fondamentalmente innamorato, fedele e d'animo mite.

A spezzare bruscamente la monocorde monotonia di questa esistenza piatta e a ridare il sorriso a Justine ci pensa Holden, un giovane ragazzo con velleità artistiche e strani modi di fare che comincia a lavorare presso lo stesso magazzino della donna. Dopo una fitta frequentazione, infatti, e al di là di ogni aspettativa, Justine si lascia trascinare in una relazione clandestina con Holden rischiando di mettere in serio pericolo il suo matrimonio che, comunque, arranca già da un po'.
L'adulterio però viene scoperto dal più caro amico del marito di Justine che non esita a ricattarla in cambio del suo silenzio.
Personalmente, non sono riuscita a ravvisare gli estremi di una commedia. Trovo che "The good girl" sia piuttosto un film di genere sentimentale al limite con un drammatico che mette in scena una esistenza triste, piatta che presto diventa claustrofobica e sempre più infelice. Seppur ben interpretato e convincente da un punto di vista recitativo, inoltre, la visione mi è risultata fin troppo lenta anche se non faticosa mentre lo scioglimento, seppur per certi versi tragico, non mi ha coinvolta affatto, lasciandomi in definitiva con un vago senso di insoddisfazione.

Voto: 4/5
Consigliato: non proprio.

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