venerdì 2 novembre 2012

The vampire diaries, finale di stagione: recap puntata 3x22 "Il defunto"

E ora niente sarà più come prima.
E' stato trasmesso soltanto ieri sera sul canale a pagamento Mya l'ultimo esaltante, toccante ed incredibile episodio di The vampire diaries che così chiude degnamente una grande terza stagione che con questa puntata 3x22 intitolata "Il defunto" (titolo originale "The departed") conclude definitivamente un ciclo mettendo un grosso punto sul passato ma spalancando la porta su scenari ed equilibri del tutto nuovi. 
L'episodio si muove procedendo prevalentemente su due piani narrativi e temporali, uno incentrato sul presente e sugli accadimenti contingenti di Mystic Falls con tutto quello che segue il piccolo incidente di Elena - che le ha provocato una lieve commozione cerebrale  - e la disfatta di Klaus e un altro focalizzato sulla ricostruzione di alcuni centrali episodi del passato di Elena e, in particolar modo, del giorno in cui i suoi genitori persero la vita cadendo con l'auto dal ponte di Wickery Bridge.
Ma vediamo nel dettaglio cosa succede.

Il corpo di Klaus conteso
Lo scorso episodio, avevamo lasciato i fratelli Salvatore in viaggio in direzione dell'oceano per sbarazzarsi una volta per tutte del corpo essiccato di Klaus con buona pace di tutti. Ma prima che Damon e Stefan arrivino a destinazione, a casa Gilbert si presenta Elijah reclamando il fratello ma proponendo un patto ragionevole ad Elena: il corpo di Klaus in cambio della promessa che mai in nessun caso l'ibrido sarebbe stato risvegliato durante la naturale vita biologica di Elena e dei suoi eventuali figli.
Nonostante il parere contrario di Damon, Elena accetta la proposta e il più grande dei Salvatore, mentre Stefan è in viaggio per tornare a Mystic Falls, interrompe la propria corsa in direzione dell'oceano e, suo malgrado, è costretto a riparare in un deposito lontano dalla città in attesa che Rebekah venga a prelevare la bara di Klaus.
Ma il corpo dell'ibrido non è richiesto a gran voce solo dai familiari. Con ben altre intenzioni, infatti, anche Alaric si attiva per scovare il nascondiglio dell'Originario, non senza prima aver rivelato all'intero consiglio dei fondatori tutto quanto lo sceriffo Forbes e il sindaco Lockwood hanno loro nascosto e cioè la presenza e la minaccia a Mystic Falls di creature sovrannaturali che minano la loro sicurezza.
Ma anche Bonnie ha qualcosa in sospeso con Klaus e, raggiunto Damon al deposito, chiede di poter rimanere sola con l'ibrido per gustarsi quella meritata tragica fine.
Il piano di Jeremy e Matt
Mentre vampiri, streghe, cacciatori ed ibridi hanno il loro bel daffare per difendere ognuno i propri interessi, Matt e Jeremy auspicano una vita normale per Elena, lontano da tutto quello che le ha provocato solo dolore e l'unica via di salvezza che intravedono per lei è quella di farle lasciare per sempre Mystic Falls. Matt riesce a trascinare Elena nella propia auto, dopo averla intorpidita con dei sonniferi e mentre i due sono in viaggio per lasciarsi per sempre Mystic Falls alle spalle, giunge la notizia che Alaric, trovato il magazzino in cui Damon teneva nascosta la bara di Klaus, è riuscito a trafiggere il cuore dell'Originario, uccidendolo. 
La linea di sangue
Con Klaus morto però tutti gli equilibri, le scelte finora prese e i patti suggellati non hanno più senso. Se Klaus è davvero il creatore originario da cui discendono tutti gli altri vampiri di Mystic Falls, allora la fine è vicina per tutti. Damon, Stefan, Caroline e Tyler stanno quindi per morire.
La scelta
I ricordi ed i flashback hanno affollato la mente confusa di Elena durante tutta la giornata. La voglia di troncare con Matt, i consigli di sua madre, quella serata tra amici, i consigli di Bonnie. Tutto questo la porta a considerare il suo rapporto con entrambi i fratelli Salvatore consapevole della necessità di dover compiere una scelta per lasciare la possibilità all'altro di rendersi libero. Elena confida i propri sentimenti a Matt, spiegandogli le ragioni per cui si è innamorata e continua ad amare Stefan, l'amore puro, l'amore epico, il porto sicuro e rassicurante, non senza tralasciare di menzionare il carico di emozioni provato con Damon, quel sentimento che la consuma, che le fa prendere fuoco alla sola sua vicinanza. E infine, la paura, la paura di perdere ancora qualcuno, di dover affrontare una necessaria separazione da uno dei due.
Quando giunge la notizia della morte di Klaus e delle conseguenze che questo comporta, Elena in macchina con Matt, si trova esattamente a metà strada tra Damon che, in quel magazzino lontano da Mystic Falls, lotta contro la furia assassina di Alaric, e Stefan che, invece era tornato in città per lei. 
Ora che la possibilità che per entrambi i fratelli Salvatore sia giunta la fine è più concreta che mai, Elena quella scelta deve farla per forza, non c'è più tempo per rimandare. E' tempo di dire addio ad uno di loro, di renderlo libero, per sempre.
Ed Elena sceglie Stefan.
Mentre Matt la riporta a Mystic Falls, Elena quindi ha un compito molto ingrato da compiere: comunicare la propria decisione a Damon consapevole che molto probabilmente non potrà mai più rivederlo soprattutto dopo aver scoperto che Tyler è già passato a miglior vita.
La telefonata che segue è straziante. Damon pensa di essere giunto alla fine, Klaus è morto, Rebekah scappata, Alaric probabilmente starà già per tornare e ucciderlo. Ma niente di questo fa più male delle parole di Elena. Damon è ancora una volta respinto, è ancora una volta quello che deve soffrire, quello non amato, quello a cui la felicità non è concessa.
Ha compiuto un cammino di crescita interiore incredibile, ha cercato di diventare migliore, ha messo a tacere i propri istinti e la propria natura per amore di Elena ma non è servito a niente. Scoprire il lato oscuro e da squartatore di Stefan sembra non averla neanche scalfita. A lui viene sempre perdonato tutto, lui è e rimane il bravo ragazzo per eccellenza nonostante tutto, mentre Damon è sempre quello che potrebbe staccare la testa a qualcuno per un nonnulla e questo non lo rende preferibile.
Se magari ci fossimo incontrati prima, abbozza Elena. Il sorrisetto di Damon a questo punto diventa amaro e alla vista di Alaric, giunto per ucciderlo, gli si spegne del tutto.
La lotta tra i due ex amici ha inizio e ovviamente è Damon ad avere la peggio. Mentre giace a terra svenuto e sanguinante partono le immagini dell'ennesimo flashback della puntata, ma questa volta è un suo ricordo. 
La ricostruzione del primo incontro con Elena è di una bellezza incredibile. Si erano davvero incontrati per primi, prima che Stefan la salvasse, prima dell'incidente. Damon l'aveva scambiata per Katherine, mentre Elena sembrava piacevolmente incuriosita da quello sconosciuto affascinante pronto ad elargirle consigli e dispensare previsioni per il suo futuro. L'auto dei genitori di Elena sta per arrivare, Damon non vuole che si sappia del suo arrivo in città e così la soggioga per farle dimenticare quell'incontro non senza prima averle augurato di trovare un amore potente, che la consumi, che la sfidi, che le faccia provare anche un po' di pericolo. Damon praticamente e senza saperlo le ha augurato un amore come il suo, come quello che Elena effettivamente ammette di provare per lui.
Damon infine scompare veloce, mentre nei pensieri di Elena non c'è più memoria di quell'incontro.
Col senno di poi, e sapendo come sarebbero poi andate le cose, questo ricordo è di una rara bellezza e rende Damon ancora più tragicamente eroico per come riesce a mantenere la verità per sè, a non rivelarle nulla di quell'incontro anche se la sicurezza della scelta appena compiuta avrebbe potuto cominciare a barcollare in suo favore. Damon lascia Elena libera di amare Stefan, tenendo per sè il segreto di quell'incontro.
La lotta con Alaric intanto riprende. Damon è allo stremo delle forze ma per lui il peggio deve ancora arrivare. Mentre noi spettatori scopriamo che in realtà Klaus è ancora vivo e incarnato nel corpo di Tyler grazie ad un incantesimo di Bonnie e che dunque nessuno del team Salvatore morirà, Alaric perde progressivamente forze fino a svenire e poi morire tra le braccia di Damon. Non ci vuole tanto a capire cosa comporta quella morte. Se Alaric, se il suo solo ed unico amico è morto, Damon sa che lo è anche Elena. E il suo dolore diventa incontenibile, il suo viso una maschera di disperazione.
Libero arbitrio
Per quanto ne sa Rebekah, Klaus è morto e il patto che Elena ha stretto con Elijah non ha più alcun senso. La vampira originaria sa che l'unico modo che ha per liberarsi di Alaric è uccidere Elena e, in preda al dolore, provoca l'incidente che fa precipitare l'auto con dentro Matt ed Elena dallo stesso ponte in cui persero la vita i genitori della Gilbert. 
Esattamente come accadde quella sera, é ancora una volta Stefan ad accorrere in suo soccorso ma Elena rifiuta di farsi trarre in salvo prima di Matt. Stefan esita un attimo, infine acconsente a rispettare la libera decisione di Elena, ancora una volta e anche in quella tragica circostanza. 
Elena però non ce la fa. E mentre noi non possiamo fare a meno di pensare che se in quel frangente ci si fosse trovato Damon, lui l'avrebbe salvata senza neanche pensarci un istante rischiando di farsi odiare a vita per non aver rispettato la sua scelta e per aver condannato a morte certa Matt, scopriamo che Meredith il giorno prima non aveva riscontrato soltanto una lieve commozione cerebrale in Elena, che la situazione era più grave di quanto aveva dichiarato e che l'aveva aiutata a guarire iniettandole sangue di vampiro. 
Stefan intanto fissa ammutolito e sconvolto il cadavere di Elena mentre un respiro prolungato la riporta in vita annunciandole la sua nuova vita da vampiro.

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