domenica 2 dicembre 2012

The vampire diaries: recap 4x01 "Tutto sta per cambiare"

Schermo bianco, fastidiosi rumori in sottofondo.
Dopo un breve ma pregnante recap in cui i personaggi riassumono in poche battute cosa rappresenta per loro Mystic Falls, da quali creature sovrannaturali è abitata e cosa è stato di loro in queste 3 scorse stagioni, la prima puntata della quarta serie, dal titolo "Tutto sta per cambiare" (titolo originale "Growing pains"), squarcia il buio dello schermo con un bianco accecante.
E’ il risveglio di Elena dopo una tragica notte, “LA” tragica notte in cui lei ha perso la vita pur di salvare quella di Matt ignara di avere sangue di vampiro in circolo. E’ il risveglio di Elena in transizione. E’ la mattina di una nuova vita, dell’unica vita che non avrebbe mai scelto per sé.

Stefan le siede accanto sul letto. C’era anche lui quella notte, ed è stato lui ad assecondare la richiesta di Elena di salvare prima Matt condannandola a morte certa pur di rispettare la sua scelta. Come sempre.
La guarda comprensivo e preoccupato, prova a spiegarle cosa ne è stato di lei, cosa le sta succedendo. Ma il loro scambio incredulo di battute è inframmezzato dagli interventi al vetriolo di Damon, fuori di sé dalla rabbia e dallo sconcerto per la scelta assurda del fratello che ha condannato per sempre la donna amata da entrambi.
E col suo solito fare schietto e diretto, mentre Stefan prova a farfugliare che Bonnie sta cercando un modo per evitare ad Elena di diventare vampiro, Damon riassume secco che le alternative possibili sono solo 2, o nutrirsi di sangue umano e trasformarsi o andare incontro a morte certa. Nessuna porta numero tre contemplata tra le opzioni.
Elena è sconvolta, confusa, infastidita da tutti quei rumori amplificati che da umana non avrebbe mai potuto sentire mentre lo scontro tra Stefan e Damon diventa più chiaro e duro che mai. Le loro posizioni non potrebbero essere più diverse: Damon avrebbe salvato Elena, punto e basta. E ora lei ha bisogno di nutrirsi. Stefan invece è consapevole che assecondare le richieste di Elena questa volta gli è costato troppo caro e Bonnie può essere l’unica via per rimediare al suo errore. Ecco perché è essenziale che Elena aspetti ancora un po’ prima di nutrirsi. Ma il tempo scorre e ad Elena mancano davvero solo poche ore di vita.
Bonnie  e la magia nera
Bonnie intanto è pronta a tutto pur di far tornare Elena umana. Approfitta della vicinanza di Jeremy che la assiste nel pericoloso incantesimo di magia nera cui la strega decide di affidarsi. Ma si tratta di riti troppo oscuri che mettono in pericolo la sua vita e che potrebbero avere conseguenze terribili. La nonna di Bonnie, durante la trance, le appare ammonendola severamente: questo tipo di magia non va fatta. Ma Bonnie non rinuncia lo stesso, arriva allo stremo delle forze, raggiunge Elena e prova a farla tornare nel mondo dei vivi ma lo sforzo è troppo eccessivo anche per una strega potente come lei. La trance si interrompe, Bonnie giace svenuta e sanguinante sul pavimento, di fronte ad un preoccupato Jeremy. La strega si rianima ma il tentativo è fallito e ad Elena a questo punto non rimane che nutrirsi per scongiurare la morte. Se solo potesse…
Pastore Young
La new entry di questa puntata fa il suo ingresso a Mystic Falls dove, a quanto pare, era già una personalità nota a tutti. Dopo le rivelazioni del buon vecchio Alaric in versione spietato cacciatore di vampiri, il pastore assume il controllo della situazione, solleva Liz Forbes e il sindaco dai loro incarichi e, in qualità di membro del consiglio, decide di risolvere la questione “esseri sovrannaturali in città” a modo proprio.
Stefan, Rebekah, Caroline ed Elena vengono così presi prigionieri - l’unica a salvarsi è Caroline aiutata da Klaus ancora intrappolato nel corpo di Tyler – e durante una riunione con i membri del consiglio, il pastore Young promette di essere in grado di garantire un nuovo ordine in città salvo poi farsi saltare in aria con tutti i presenti. (?)
Klaus e Caroline
Tra i due, dopo il salvataggio, è immediatamente fuoco e fiamme tra i boschi. Caroline credeva Tyler morto e la sua felicità nel poterlo ancora stringere tra le braccia è davvero incontenibile. Klaus - sotto le mentite spoglie del Lockwood - ovviamente approfitta della ghiotta occasione dimostrando quanto sia reale il suo interesse per la vampira ma l’idillio viene interrotto quando Caroline intuisce chi davvero si stia trovando davanti.
L’intervento di Bonnie è ancora una volta richiesto nonostante la profonda stanchezza e alla fine Klaus riesce a rientrare in possesso del proprio corpo.
La prigionia, la confessione e la trasformazione
Stefan lo sa e lo ammette: Damon aveva ragione ancora una volta ed Elena avrebbe dovuto nutrirsi sin da subito quella mattina. Adesso invece si trova rinchiusa in una cella, ad appassire minuto dopo minuto e senza alcuna possibilità di nutrirsi di sangue umano mentre il tempo scorre inesorabile.
Il momento tra i due è molto toccante. Elena, con un filo di voce, finalmente confessa a Stefan quello di cui soltanto Damon era al corrente: lei aveva scelto lui e da lui stava tornando quella notte. Ecco perché si trovava sul quel maledetto ponte. Stefan era la sua scelta, la migliore che abbia mai sentito di aver preso.
A quel punto, la disperazione di Stefan si trasforma in forza disperata e cieca. Chiama a gran voce una guardia, la uccide brutalmente con l’appoggio insperato di una commossa Rebekah che ha assistito a tutta la scena e dopo che la vittima è riversa priva di vita sul pavimento Elena ha finalmente modo di bagnare le dita nel suo sangue e portarsene qualche goccia alle labbra. La transizione così è definitivamente completata: Elena adesso è un vampiro.
Elena e Damon
Damon è distrutto dalla rabbia, dal dispiacere, dal disappunto per vedere ancora in vita Matt mentre Elena ha dovuto rinunciare alla propria di vita per colpa della debolezza di Stefan. In lui pesa ovviamente anche il rifiuto da parte di Elena ma ancora più forte è la voglia di amarla nonostante tutto e tentare ogni via pur di salvarla. Ancora una volta.
Intercettato il luogo della prigionia infatti riesce ad ottenere un vantaggio sulle guardie del pastore Young e Stefan, Rebekah ed Elena sono finalmente liberi.
Tutto è maturo per il confronto tra Damon ed Elena. Durante la transizione, la memoria le ha restituito tutti i momenti che il vampiro la aveva soggiogata a dimenticare compresa la straziante confessione di Damon quando rinuncia a lei perché Stefan ne era certamente più degno e il loro primo incontro che, cronologicamente, a dispetto di quanto Elena aveva sempre ricordato, era avvenuto prima di quello con il più piccolo dei Salvatore.
Ma Damon è consapevole che questi ricordi recuperati non cambieranno la situazione e che la scelta di Elena non sarebbe comunque stata diversa.
E poi, cosa avrebbe fatto quella notte? Ovvio, l’avrebbe salvata senza pensarci lasciando morire Matt se necessario, perché la sua priorità sarebbe stata solo lei e niente e nessun altro, avrebbe puntato a garantirle una vita normale, in cui avesse potuto crescere e avere dei bambini, esattamente quello che Elena aveva confessato a Stefan di desiderare nella 2x20, quando era letteralmente terrorizzata dall’idea di poter diventare vampiro.
Damon non era presente in quella occasione, eppure tocca comunque tutti i punti salienti delle paure di Elena facendo centro ancora una volta. Elena sa che lui in fondo ha ragione, come sempre. Ma non può ammetterlo, neanche a se stessa. Stefan ha avuto rispetto delle sue scelte, Matt è vivo, è stata fatta la cosa giusta: questo è quello che conta anche se a perderci più di tutti è stata proprio lei, divenuta il suo incubo peggiore.
Stefan ed Elena
La coppia dunque si è finalmente riconciliata, sembra quasi che tutto sia tornato alla prima puntata della prima stagione eppure tutto è diverso. Elena è diversa e certamente nelle prossime puntate dovremo aspettarci di vedere profondi cambiamenti farsi sempre più strada in lei.
Quante nuove porte sembrano aprirsi all’improvviso…

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