giovedì 10 gennaio 2013

The vampire diaries, recap episodio 4x04 "I Cinque cacciatori del passato"


Con l’episodio intitolato “I Cinque cacciatori del passato” (titolo originale "The five"), The vampire diaries giunge alla quarta puntata della quarta stagione dello show, puntata che a giudicare dal promo sembrava dovesse promettere molto di più e che invece quanto a trama ed emozioni è sembrata alquanto deboluccia e di livello inferiore rispetto ad altri episodi della serie.
Ecco cosa è successo.
L’episodio si apre con un flashback. Siamo nel 1100 e una strega sta legando cinque uomini con un incantesimo. Sono i primi Cinque  da cui prende il titolo l’episodio e scopriremo presto che non sono semplici cacciatori di vampiri ma che qualcosa di molto importante si cela dietro i tatuaggi che ad ogni vampiro ucciso si diffondono sul loro corpo.

Di questa parte della trama se ne occupano in particolare Stefan, Rebekah, Jeremy e Klaus il quale, dopo aver mostrato un certo interesse per Connor, ha deciso di risparmiargli la vita tenendolo però prigioniero in casa sua. Connor a quanto pare è il primo erede dei primi Cinque che Klaus ha modo di incontrare e che può sfruttare per ottenere qualcosa di estremamente fondamentale per lui. Ma per riuscire nell’intento ha bisogno della complicità di Stefan e delle abilità di Jeremy. Quest’ultimo in particolare è l’unico capace di vedere il tatuaggio che Connor ha sulla pelle e l’unico in grado di riprodurlo e fin qui arriva il ruolo del piccolo Gilbert per tutto l’episodio.
Quanto a Stefan, Klaus gli rivelerà che quel tatuaggio in realtà è una mappa che segna il punto esatto per reperire la cura. Già, perché salta fuori che il vampirismo può essere curato e che il processo da vampiro ad umano possa essere fattibile. Sia Klaus sia Stefan hanno in mente dunque Elena come soggetto da “curare”: Klaus in tal modo avrà la possibilità di creare altri ibridi mentre Stefan potrebbe mettere a tacere il proprio senso di colpa per non averla salvata la notte dell’incidente. 
E qui entra in gioco Rebekah, depositaria del luogo in cui è stata seppellita l’unica arma capace di decifrare la mappa. Klaus, in rotta con Rebekah, ha infatti bisogno di Stefan per riuscire a scucire questa informazione alla piccola originaria che, una volta caduta nel tranello, viene pugnalata per l’ennesima volta nello show non senza prima aver affrontato Klaus sfogandosi a cuore aperto.
Klaus e Stefan, dunque, adesso hanno un piccolo grosso segreto da custodire che per il bene di Elena non dovrà essere rivelato a nessuno finchè la cura non sarà trovata.
Intanto Elena, Bonnie e Damon occupano l’altra metà dell’episodio mentre di tutti gli altri personaggi non è dato avere notizie. Bonnie è interessata alle lezioni di un professore che sembra molto bene informato su leggende e folclore del luogo in merito alla presenza di streghe e vampiri. Infatti a fine puntata scopriamo che il professor Shane conosce Connor nonché una montagna di segretucci.
Damon invece prova ad educare Elena a nutrirsi senza fare del male e l’occasione si presenta loro durante una festa di collegiali. Elena pare trovarsi molto a proprio agio col metodo Damon, bere sangue direttamente da una vena la inebria, la esalta, la rende su di giri. I due condividono questo momento di complicità suggellato da un ballo che pare riscaldarli un po’ troppo ma basta poi un’occhiataccia disgustata di Bonnie per far tornare Elena in sé.
Quelle emozioni altalenanti la stanno trasformando in ciò che lei non vorrebbe essere cioè in tutto quello che Damon rappresenta. Rimprovera se stessa perché ha scelto di affrontare tutto questo con il più grande dei Salvatore tenendo Stefan fuori da tutto e non sopporta il fatto di aver provato piacere nel gustarsi una serata come ogni vampiro dovrebbe fare.
Le parole di Elena sono l’ennesima pugnalata dritta al cuore di Damon, gratuitamente mortificato e ancora una volta rifiutato e giudicato come esempio da non imitare.
Ha prevalso la morale, l’ipocrisia, la cattiveria gratuita.
Puntata in definitiva noiosa, ripetitiva, in cui ho visto compiere solo grossi passi indietro nella trama sia quanto alla storia della cura – Elena è vampira solo da un paio di giorni e già vogliono rendere reversibile il processo - sia quanto al rapporto Elena/Damon – se la scelta è stata già fatta non vedo perché continuare ad infierire su Damon che nonostante tutto è sempre pronto lì per aiutarla.
Vedremo se ci saranno margini di miglioramento con la prossima puntata.

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