martedì 5 febbraio 2013

The vampire diaries, riassunto episodio 4x11 "Catch me if you can"


La puntata 4x11 di The vampire diaries si intitola "Catch me if you can" e in Italia sarà trasmessa il prossimo marzo.
Ma vediamo cosa accade.
Una cosa è davvero chiara a Mystic Falls: tutti vogliono la cura e hanno un buon motivo per volerla. Già, tutti vogliono la cura tranne Kol. L’Originario sembra essere l’unico a credere davvero alle leggende su Silas, su questo fantomatico primo immortale che secondo il professor Shane – che tiene letteralmente in pugno Bonnie e il suo potere - sarebbe in grado di far resuscitare i morti mentre secondo quanto sentito nel corso dei secoli da Kol, se risvegliato, diventerebbe il responsabile della fine dei tempi.
Così mentre chi può stringe alleanze e tenta strategie per entrare in possesso prima degli altri della cura, Kol è l’unico che gioca da outsider sabotando i piani di tutti.

Ad esempio, uccidendo le numerose vittime che Klaus aveva preparato perché Jeremy le finisse e facesse espandere la mappa, o soggiogando Damon affinchè uccida il piccolo Gilbert – non potendolo fare lui stesso per via della maledizione del cacciatore – e tolga di mezzo l’unico in grado di svelare il luogo in cui Silas sarebbe seppellito insieme con la cura.
Quello che di certo riesce ad ottenere Kol è un bel vantaggio in termini di tempo, oltre naturalmente l’ira di Klaus per la disfatta dei suoi piani e l’odio di Rebekah scampata miracolosamente a un attacco del fratello armato con un pugnale di quercia bianca.
Intanto trovare la cura diventa imperativo per ognuno dei gruppi interessati perché chi la troverà deciderà cosa farne, se usarla per sé o contro gli altri. Klaus ad esempio inizialmente la voleva per poter curare Elena e riottenere la sua sacca di sangue vivente per creare infiniti eserciti di ibridi. Ma adesso potrebbe essere più interessato a distruggerla perché nessuno possa usarla contro di lui. Esattamente quello che avrebbe intenzione di fare Rebekah, stanca di secoli di umiliazioni da parte del fratello e di tutto il mancato amore ricevuto. 
Anche Stefan la vorrebbe per curare Elena e fino a qualche puntata fa era perfettamente chiaro il perché ma questo è l’episodio in cui la sua alleanza con Rebekah va decisamente oltre la ricerca della cura, ed è soprattutto la puntata in cui Stefan affronta Elena ammettendo di non essere più innamorato di lei.
Magari il comportamento di Stefan si potrebbe leggere come volontà di sopravvivere al dolore, come reazione alla rottura, come istinto di conservazione, altrimenti non si spiegherebbe la sua ostinazione nel voler a tutti i costi la cura, nel voler che Elena torni quella che era, la ragazza innamorata di lui. O semplicemente, la cura per Elena significherebbe anche la fine del legame di asservimento con Damon e dunque la verità circa la natura - secondo Stefan - falsa dei suoi sentimenti per il più grande dei Salvatore.
Intanto Elena sta cambiando sempre di più e non solo per i suoi sentimenti nei confronti di Damon, e non solo per la faccenda dell’asservimento. L’Elena umana non avrebbe infatti mai proposto a Jeremy di uccidere Kol e con lui l’intera discendenza di vampiri da lui generata. E invece Elena vampira sembra non andare tanto per il sottile: la morte di Kol significherebbe la liberazione di Damon dal suo soggiogamento ma anche l’estensione finale del tatuaggio di Jeremy e non per ultima, certo, la possibilità di risparmiare la vita ad altri innocenti da immolare al posto di altri insignificanti vampiri. Vampiri come lei.

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