mercoledì 6 marzo 2013

Revolution, recap episodio 1x08 "Legami che uniscono"

Ieri sera è andato in onda l’ottavo episodio della prima stagione di Revolution dal titolo “Legami che uniscono” (titolo originale “Ties that bind”).
Il gruppo formato da Miles, Charlie, Nora ed Aaron prova ad avvicinarsi sempre più a Philadelphia, città in cui Monroe tiene ostaggio Danny, ma la loro avanzata viene interrotta ancora una volta.
Questa volta a fermarli ci pensa Strausser, il sociopatico e terribile miliziano incaricato da Monroe di sottrarre il ciondolo ad Aaron. L’uomo, considerato un vero e proprio pericolo senza scrupoli, è temuto anche da Miles stesso che pure ha avuto modo di conoscerlo alla perfezione quando era a capo della Milizia. Miles sa che Strausser sa come ottenere sempre ciò che vuole e in questa occasione infatti mette in piedi una trappola ai danni di Nora.

Complice insospettabile del folle miliziano è Mia, la sorella di Nora, che inscena una montatura col solo scopo di consegnare a Strausser sia Miles sia Charlie, rubare il ciondolo ad Aaron e salvare la vita a Nora.
Nora a un certo punto è costretta a scegliere se tenere fede alla parola data a Miles di aiutarlo a portare in salvo Danny o partire con Mia per rivedere loro padre. E quando si decide a lasciare il gruppo, la separazione da Miles è davvero dura e la paura che i due possano non rincontrarsi mai più li spinge a lasciarsi andare definitivamente a un bacio che spazza via i dubbi circa una loro precedente frequentazione.
Proprio in virtù di questo legame, la reazione di Nora è ancora più rabbiosa quando scopre l’inganno della sorella e, pur rischiando di mettere la propria vita in pericolo, abbandona la ragazza e corre a salvare Miles e gli altri.
Nessuno finisce nelle mani di Strausser per fortuna, grazie al tempestivo intervento di Nora ma il ciondolo ormai è andato e Monroe può godersi questa parziale prima vittoria.
Intanto in quel di Philadelphia, il figlio di Neville si mette nei guai pur di ottenere informazioni su Charlie. Il ragazzo teme che Strausser possa farle o averle fatto del male. Purtroppo questa curiosità non viene vista di buon occhio da Monroe che condanna il ragazzo ad un esilio in California.
Neville è distrutto, lì il figlio potrebbe rimanere a vita o peggio rimanere ucciso. Così con la moglie mette in piedi un piano diabolico per spostare la sete di vendetta di Monroe dal proprio figlio a quello di un altro miliziano, da sempre suo fedele servitore. Lo stratagemma ha esito felice per Neville e il figlio viene risparmiato ma l’episodio mette il luce la cattiva propensione alla leadership di Monroe che gestisce le urgenze con la violenza e la rabbia cieca. Si sente il bisogno di un altro leader, un uomo solido, presente a se stesso, magari un uomo come Neville stesso…
Grace e Randall in una sede ipertecnologica non meglio precisata ricca di congegni elettronici e macchinari imponenti intanto sospettano che uno dei ciondoli sia finito nelle mani di Monroe e decidono di intervenire.

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