giovedì 6 giugno 2013

Revolution, commento episodio 1x18 "Clue"

Mentre l'avanzata di Rachel ed Aaron verso la Torre prosegue seppur con molteplici intoppi, il gruppo di Miles si ritrova con una bella gatta da pelare.
Nora infatti è finita nelle mani della Milizia e, dopo essere stata drogata e torturata selvaggiamente per settimane dagli uomini di Monroe, alla fine cede alla confessione rivelando per filo e per segno  ogni informazione di cui è in possesso.

Nonostante Miles rimanga la principale ossessione per Monroe, adesso la rivelazione della Torre e della missione di Rachel per raggiungerla per ristabilire la corrente sul globo terrestre, non può a questo punto non catturare la sua totale attenzione e affidandosi ancora una volta al criptico Randall, organizza subito una spedizione per fermare la donna.

Intanto il destino di Nora, ora che ha confessato, è ovviamente già deciso e mentre Monroe commissiona a cuor leggero il suo ennesimo omicidio, alle sue spalle viene consumato un altrettanto ennesimo tradimento. Nora viene tratta in salvo da un miliziano redento e consegnata a Miles. Le condizioni della donna sono però molto critiche, le droghe che le sono state somministrate sono molto pesanti e il suo equilibrio psicofisico ne sta risentendo enormemente.
Consumata però dal senso di colpa per aver spifferato tutto a Monroe, Nora decide comunque di unirsi alla spedizione dei ribelli per raggiungere Rachel, spedizione che assume ben presto i contorni di un giallo. Una serie di inspiegabili omicidi vengono infatti perpetrati ai danni dei membri del gruppo di Miles e smascherare il traditore diventa di fondamentale importanza. Ognuno sembra avere buone ragioni per essere sospettato, Nora perché instabile mentalmente, Jason perché visto scambiare battute misteriose con un tale non meglio identificato, Neville per la sua poca aderenza alla  causa e così via. 
Nel gruppo viene meno la fiducia reciproca e il sospetto comincia a regnare sovrano mentre alcuni rapporti subiscono inevitabilmente i contraccolpi di questa generale diffidenza. Miles però riesce a gestire bene l'emergenza e l'insospettabile traditore viene presto smascherato. 
Quando il gruppo è pronto per riprendere il viaggio, Monroe è già bello che sistemato con tende a zone per appostamenti nell'area della Torre, cosa che per Aaron e Rachel diventa un serio problema. Separarsi e tentare un gesto estremo sembrano a quel punto l'unica via percorribile. Rachel si offre come kamikaze per uccidere Monroe mentre ad Aaron è affidata la delicata missione Torre.
Personalmente, la vedo dura, moooolto dura. Ad ogni modo, è stata una puntata leggermente più godibile del solito, buon ritmo e buona gestione delle sequenze narrative. C'è dunque ancora qualche speranza di ripresa per le battute finali di questa stagione di debutto.

-->

Nessun commento:

Posta un commento